A volte succede...succede di voler riappropriarsi della nostra vita e delle nostre scelte, le fatiche di anni ci appaiono per quello che in realtà sono: barriere protettive entro le quali si segregano le possibilità di godere anche dei più piccoli piaceri della vita, come sdraiarsi in un prato e sentirne la morbidezza e la freschezza, godere insieme a tuo marito un pic-nic in un parco o in riva al mare o un buon pranzo in un piccolo bistrot o camminare nel centro della tua città o andare in mattinata in un museo o ad una mostra senza sensi di colpa per mille cose da fare che si stanno trascurando, l’ebrezza di un giorno qualsiasi della settimana con una vera colazione o di una mattina senza sveglia, il fascino di una giornata senza computer o di una conversazione con un amico che non abbia una durata predeterminata, il piacere di lavorare facendo qualcosa che ci gratifica ed arricchisce l’animo, magari non tanto il portafogli, e la gioia di vivere in un posto in cui ad un sorriso si ottiene di rimando un sorriso.
Mi sento fortunata...Ho una famiglia che mi ha sempre spinto a seguire le mie passioni ad inseguire i miei sogni e a cercare di realizzarli, mi hanno cresciuta all’ombra di grandi valori educandomi ad amare la gente, le diversità, insegnandomi le grandi idee di uguaglianza e fratellanza che sono orgogliosa di aver condiviso, cercando nel mio piccolo di rendere il mondo un luogo migliore. Sono stata libera di viaggiare, conoscere e non mi sono mai sentita sola anche se lontano...poi al mio fianco c’è sempre stato, in ogni singolo momento del giorno e della notte, Alberto, mio marito, l’uomo che ha condiviso con me l’amore per le grandi sfide e le bellissime avventure...
Improvvisamente mi sono accorta che, a cambiare vita ci voleva veramente un attimo!
È stato un secondo uguale a tutti gli altri secondi vissuti prima, solo che in quel preciso momento mi sono accorta, che tutti quelli a seguire non sarebbero stati più uguali. È stato come un colpo di spugna che cancella la lavagna e che spezza la routine, quando oramai il vaso è colmo e inevitabilmente la nuova goccia non ci può stare. Non c’è stato nulla di teatrale o fenomenale, eppure è stata una vera e propria illuminazione, una presa di coscienza ferma.
È stato un secondo uguale a tutti gli altri secondi vissuti prima, solo che in quel preciso momento mi sono accorta, che tutti quelli a seguire non sarebbero stati più uguali. È stato come un colpo di spugna che cancella la lavagna e che spezza la routine, quando oramai il vaso è colmo e inevitabilmente la nuova goccia non ci può stare. Non c’è stato nulla di teatrale o fenomenale, eppure è stata una vera e propria illuminazione, una presa di coscienza ferma.
Ho mollato tutto nel 2008 e quest'anno festeggio il mio quarto anniversario.
Ho avuto un lavoro per 21 anni come giornalista che mi è piaciuto, mi è servito mi ha formato e che mi ha fatto capire alla fine che non era quello che volevo "per sempre"...ci sono persone nate per altro...
Ho avuto un lavoro per 21 anni come giornalista che mi è piaciuto, mi è servito mi ha formato e che mi ha fatto capire alla fine che non era quello che volevo "per sempre"...ci sono persone nate per altro...
Ho scelto di essere padrona della mia vita, ho scelto la felicità.
Improvvisamente mi sono accorta di essere alla ricerca della Vita, quella Vera, quella che ti parte da dentro, quella che ti si legge negli occhi, quando scegli di svegliarti la mattina, guardare in faccia l'uomo della tua vita, l'uomo giusto per me, che non ti lascerà mai e che non lascerò mai, l'altra metà della mela...e poi insieme uscire e rimettersi in gioco nuovamente a oltre quarant’anni e creare insieme, un luogo insolito è fantastico...
Improvvisamente mi sono accorta di essere alla ricerca della Vita, quella Vera, quella che ti parte da dentro, quella che ti si legge negli occhi, quando scegli di svegliarti la mattina, guardare in faccia l'uomo della tua vita, l'uomo giusto per me, che non ti lascerà mai e che non lascerò mai, l'altra metà della mela...e poi insieme uscire e rimettersi in gioco nuovamente a oltre quarant’anni e creare insieme, un luogo insolito è fantastico...


Nessun commento:
Posta un commento